"Viaggiare poveri" aka "due o tre dritte su come pianifico le mie fughe"
"Eh si certo, ne hai di soldi per andare in giro"
"Ma quanto spendi per essere spesso in giro?"
"Ma Ali, ma i voli così a poco come li trovi?"
"No, ma io non ci riesco mica a pianificare i viaggi così"
"Ah ma viaggi da sola? Ma fai tutto tu?"
Queste sono le frasi che mi sento dire più spesso quando decido di partire/ sono in viaggio/ torno da un viaggio.
E allora vi rispondo
"Si, viaggio da sola e si, faccio tutto io"
"Non ci riesci perché non ti applichi"
"Applicazioni, siti, confronti..."
"Pochi. Il meno possibile."
"NO, NON HO SOLDI, RISPARMIO"
Ciò detto, visto che più volte degli amici mi hanno chiesto consigli su come faccio a pianificare i miei viaggi-fuga, scrivere un articolo su come mi muovo quando mi metto all'opera mi sembrava un'idea carina.
ORDUNQUE
Scegliere la meta (e di conseguenza i voli)
Primo, fondamentale passo è trovare la meta giusta.
1) Banalmente, se si vuole spendere meno, basta scegliere la meta in base al periodo di bassa stagione.
2) Partire tra il lunedì e il giovedì. Di solito, conviene, dato che inevitabilmente con l'avvicinarsi dei weekend i prezzi salgono.
3) Partire da aeroporti più grandi solitamente aiuta, anche se non è una regola fissa: volo a/r Genova-Londra Stansted 60 euro, a/r Milano-Gatwick 25 euro (dipende anche dal periodo, ho trovato voli a/r da Genova a meno di 30. Ma di solito viene a costare di più)
4) Se state viaggiando all'interno dello stesso Paese, anche se state andando dall'altro capo di dove vi trovate, se riuscite evitate i voli interni, sono molto più dispendiosi di quelli esteri. Sarà più lunga, ma la corriera conviene. E si vedono anche tanti paesaggi.
ESEMPI
Stoccolma
Mese: Febbraio
Giorni: Lunedì - Mercoledì
Partenza: Londra Stansted
Costo: 20.38 GBP
OPPURE dall'Italia
Copenaghen
Mese: Fine marzo - Primi giorni di aprile
Giorni: Giovedì - Mercoledì
Partenza: Milano Orio Al Serio
Costo: 38.28 EUR
Naturalmente, se avessi deciso di andare a Stoccolma in tarda primavera o estate avrebbe fatto sicuramente più caldo, ma i prezzi sarebbero saliti, e dato che il costo degli ostelli non è basso come quello degli aerei, sono dovuta venire a patti con la stagione.
L'app e sito che uso, sempre e comunque, è Skyscanner.
Sempre lui. Sempre quello. Semper fidelis.
E sapete perché?
Perché quando cercate voli a poco, ma non sapete la meta, basta fare
Da: Aeroporto di partenza
A: Ovunque
Scegliete il periodo
Ed ecco che vi darà tutti i voli dal meno al più costoso, e a voi non resterà che scegliere.
Oppure si indicano meta e destinazione e si controlla direttamente sul diagramma dei prezzi quando questi salgano e scendano, e le date basta sceglierle da lì.
Va da sé che voli del genere dovrete prenderli agli orari più improbabili, e 99 su 100 passerete delle deliziose notti in aeroporto buttati per terra o su qualche divanetto, possibilmente vicini a una presa, a congelare.
Ma per viaggiare, questo e altro, no?
E per i viaggi interni?
Lo ammetto, quando sono scesa in Puglia, ho preso l'aereo, ma perché per arrivare fino a Lecce la questione treno/bus era molto complicata e alla fine non avrei risparmiato. Quindi tanto valeva viaggiare comodi.
Altrimenti, Flixbus.
Non c'è storia. Il treno si, ma fino a un certo punto, perché quando non devi andare neanche troppo lontano (Genova-Firenze ad esempio, o Siena) e ti tocca fare due, tre cambi, tutti uno in coda all'altro, in poche ore di viaggio, sempre pregando che i treni siano in orario per la coincidenza, ti scoccia un po'.
Così come in UK di solito giravo con Megabus, soprattutto se pianificavo le cose all'ultimo, come Cardiff, prenotando a meno di 10h dalla partenza.
Perché anche su, con i treni, o sei fortunato, o pianifichi in anticipo, oppure 60-70-80 £ o più se ne vanno che è un piacere. E non sono sempre così puntuali.
Quindi lasciamo stare.
Evviva la corriera.
Altrimenti macchinata e via.
Ad ogni buon conto, per trovare corriere e treni e metterli a confronto, GoEuro è senza dubbio l'app migliore.
Anche se in altri Paesi, come il Regno Unito, se la gioca con Trainline.
P.S. Per essere sicuri di quando siano bassa, media e alta stagione, basta controllare una guida come si deve, perché è vero che spesso basta basarsi sul clima, ma non è sempre detto.
Scegliere dove pernottare
Spesso, su questo punto si dibatte molto.
O almeno, io dibatto molto. Discuto animatamente, ecco.
Perché io non guardo alla comodità, anzi, per me viaggio e comodità sono agli antipodi.
Comodità sta a vacanza. Non a viaggio.
Liberissimi di dissentire, ma a mio modo di vedere "viaggio" e "vacanza" sono due cose ben diverse.
Premesso ciò, le opzioni sono due:
Se si viaggia in coppia o in più persone, e si pensa di rimanere in un posto solo, in una città, allora Airbnb è forse la soluzione migliore.
Se invece si viaggia da soli, oppure in gruppo ma si sta facendo una sorta di roadtrip e si rimane nelle varie tappe per meno di 3-4 giorni, allora gli ostelli sono la scelta giusta, anche perché solitamente su Airbnb hai un minimo di giorni di pernottamento.
I bed and breakfast e soprattutto gli alberghi sono l'ultima spiaggia. Talmente ultima, che ci sono andata solo in gita o in vacanza (VACANZA, badate bene, non VIAGGIO) con i miei.
Quello che consiglio spassionatamente di fare è, senza ombra di dubbio, scaricarsi l'app di Hostelworld.
Forse una delle mie app preferite in generale, Hostelworld ti dà l'intera gamma di ostelli della vostra meta.
"Si ok, ma come lo scegli?"
Con un banalissimo calcolo fra prezzo e posizione, a cui ogni tanto aggiungo le variabili di foto e recensioni (ma non credeteci sempre).
Per esempio, a Stoccolma ho scelto quello un po' più caro ma al centro perfetto della città. Avendo visto che i prezzi si aggiravano intono alla stessa cifra anche allontanandosi un po', rischiando così di dover pagare il trasporto, tanto valeva spendere un po' di più ma vicini al palazzo reale e al museo Nobel.
A Varsavia e Oslo, al contrario, ho optato per due ostelli leggermente meno centrali perché meno cari (soprattutto Oslo, mai speso tanto per un ostello, ma farò successivamente degli articoli al riguardo, meta per meta).
E poi, stando in ostello il divertimento è assicurato. Non esagero quando dico che alcune delle notti più belle le ho passate in giro per città semisconosciute con persone appena incontrate.
Altre app decisamente utili
1) xe currency: Con quest'app, potrete tenere costantemente sotto controllo i valori delle valute in borsa e di conseguenza il valore dei cambi.
2) Visa rules: Se non siete sicuri di quali documenti, visti e documenti ci vogliano per questo o quel Paese, Visa rules è l'app perfetta, perché impostando la vostra nazionalità e la meta vi dirà i documenti necessari al viaggio.
3) Musement: App carina e utile se siete appena arrivati in un posto e non conoscete ancora nessuno, oppure se dovete decidere come passare la serata, perché vi dirà gli eventi, i locali, i ristoranti ecc. intorno a voi.
4) Trip planner: Ammetto di non averla usata granché, preferisco pianificare le visite a mano, scrivendole sul mio fedelissimo Moleskine MA se siete come me e vi capitasse che nella fretta dimenticaste il quaderno (cosa che ho fatto) almeno non dovrete sforzare la vostra memoria fotografica cercando di ricordare cosa avevate scritto e in che ordine.
Varie ed eventuali
Ogni volta che visitate un Paese o un città dove non siete mai stati, andate a cercare le app del trasporto interno, delle mappe offline ed eventuali app ufficiali che vi darebbero sconti ai musei, o che vi suggeriscono cosa fare in base al tipo di viaggio, all'età, al momento della giornata e quant'altro.
Vi faciliteranno tantissimo la vita.
Ultima cosa, in base alla meta, datevi un budget massimo da rispettare.
Che dire, questi a grandi linee sono i passaggi che seguo quando pianifico un nuovo viaggio.
Naturalmente, non sono una garanzia, perché dipende anche dalla meta: la Danimarca vi risulterà decisamente più costosa della Polonia, e dovrete mettere in conto anche questo.
Ma sicuramente seguendo questo schema sono sempre riuscita a rimanere nel mio budget massimo, senza rinunciare a niente.
(Dedico questo articolo ad alcune amiche in particolare, che non ho bisogno di nominare perché tanto lo sanno già, vi voglio bene)
A.
"Ma quanto spendi per essere spesso in giro?"
"Ma Ali, ma i voli così a poco come li trovi?"
"No, ma io non ci riesco mica a pianificare i viaggi così"
"Ah ma viaggi da sola? Ma fai tutto tu?"
Queste sono le frasi che mi sento dire più spesso quando decido di partire/ sono in viaggio/ torno da un viaggio.
E allora vi rispondo
"Si, viaggio da sola e si, faccio tutto io"
"Non ci riesci perché non ti applichi"
"Applicazioni, siti, confronti..."
"Pochi. Il meno possibile."
"NO, NON HO SOLDI, RISPARMIO"
Ciò detto, visto che più volte degli amici mi hanno chiesto consigli su come faccio a pianificare i miei viaggi-fuga, scrivere un articolo su come mi muovo quando mi metto all'opera mi sembrava un'idea carina.
ORDUNQUE
Scegliere la meta (e di conseguenza i voli)
Primo, fondamentale passo è trovare la meta giusta.
1) Banalmente, se si vuole spendere meno, basta scegliere la meta in base al periodo di bassa stagione.
2) Partire tra il lunedì e il giovedì. Di solito, conviene, dato che inevitabilmente con l'avvicinarsi dei weekend i prezzi salgono.
3) Partire da aeroporti più grandi solitamente aiuta, anche se non è una regola fissa: volo a/r Genova-Londra Stansted 60 euro, a/r Milano-Gatwick 25 euro (dipende anche dal periodo, ho trovato voli a/r da Genova a meno di 30. Ma di solito viene a costare di più)
4) Se state viaggiando all'interno dello stesso Paese, anche se state andando dall'altro capo di dove vi trovate, se riuscite evitate i voli interni, sono molto più dispendiosi di quelli esteri. Sarà più lunga, ma la corriera conviene. E si vedono anche tanti paesaggi.
ESEMPI
Stoccolma
Mese: Febbraio
Giorni: Lunedì - Mercoledì
Partenza: Londra Stansted
Costo: 20.38 GBP
OPPURE dall'Italia
Copenaghen
Mese: Fine marzo - Primi giorni di aprile
Giorni: Giovedì - Mercoledì
Partenza: Milano Orio Al Serio
Costo: 38.28 EUR
Naturalmente, se avessi deciso di andare a Stoccolma in tarda primavera o estate avrebbe fatto sicuramente più caldo, ma i prezzi sarebbero saliti, e dato che il costo degli ostelli non è basso come quello degli aerei, sono dovuta venire a patti con la stagione.
L'app e sito che uso, sempre e comunque, è Skyscanner.
Sempre lui. Sempre quello. Semper fidelis.
E sapete perché?
Perché quando cercate voli a poco, ma non sapete la meta, basta fare
Da: Aeroporto di partenza
A: Ovunque
Scegliete il periodo
Ed ecco che vi darà tutti i voli dal meno al più costoso, e a voi non resterà che scegliere.
Oppure si indicano meta e destinazione e si controlla direttamente sul diagramma dei prezzi quando questi salgano e scendano, e le date basta sceglierle da lì.
Va da sé che voli del genere dovrete prenderli agli orari più improbabili, e 99 su 100 passerete delle deliziose notti in aeroporto buttati per terra o su qualche divanetto, possibilmente vicini a una presa, a congelare.
Ma per viaggiare, questo e altro, no?
E per i viaggi interni?
Lo ammetto, quando sono scesa in Puglia, ho preso l'aereo, ma perché per arrivare fino a Lecce la questione treno/bus era molto complicata e alla fine non avrei risparmiato. Quindi tanto valeva viaggiare comodi.
Altrimenti, Flixbus.
Non c'è storia. Il treno si, ma fino a un certo punto, perché quando non devi andare neanche troppo lontano (Genova-Firenze ad esempio, o Siena) e ti tocca fare due, tre cambi, tutti uno in coda all'altro, in poche ore di viaggio, sempre pregando che i treni siano in orario per la coincidenza, ti scoccia un po'.
Così come in UK di solito giravo con Megabus, soprattutto se pianificavo le cose all'ultimo, come Cardiff, prenotando a meno di 10h dalla partenza.
Perché anche su, con i treni, o sei fortunato, o pianifichi in anticipo, oppure 60-70-80 £ o più se ne vanno che è un piacere. E non sono sempre così puntuali.
Quindi lasciamo stare.
Evviva la corriera.
Altrimenti macchinata e via.
Ad ogni buon conto, per trovare corriere e treni e metterli a confronto, GoEuro è senza dubbio l'app migliore.
Anche se in altri Paesi, come il Regno Unito, se la gioca con Trainline.
P.S. Per essere sicuri di quando siano bassa, media e alta stagione, basta controllare una guida come si deve, perché è vero che spesso basta basarsi sul clima, ma non è sempre detto.
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| Se poi avete amiche meravigliose che ve le regalano, ancora meglio. |
Scegliere dove pernottare
Spesso, su questo punto si dibatte molto.
O almeno, io dibatto molto. Discuto animatamente, ecco.
Perché io non guardo alla comodità, anzi, per me viaggio e comodità sono agli antipodi.
Comodità sta a vacanza. Non a viaggio.
Liberissimi di dissentire, ma a mio modo di vedere "viaggio" e "vacanza" sono due cose ben diverse.
Premesso ciò, le opzioni sono due:
Se si viaggia in coppia o in più persone, e si pensa di rimanere in un posto solo, in una città, allora Airbnb è forse la soluzione migliore.
Se invece si viaggia da soli, oppure in gruppo ma si sta facendo una sorta di roadtrip e si rimane nelle varie tappe per meno di 3-4 giorni, allora gli ostelli sono la scelta giusta, anche perché solitamente su Airbnb hai un minimo di giorni di pernottamento.
I bed and breakfast e soprattutto gli alberghi sono l'ultima spiaggia. Talmente ultima, che ci sono andata solo in gita o in vacanza (VACANZA, badate bene, non VIAGGIO) con i miei.
Quello che consiglio spassionatamente di fare è, senza ombra di dubbio, scaricarsi l'app di Hostelworld.
Forse una delle mie app preferite in generale, Hostelworld ti dà l'intera gamma di ostelli della vostra meta.
"Si ok, ma come lo scegli?"
Con un banalissimo calcolo fra prezzo e posizione, a cui ogni tanto aggiungo le variabili di foto e recensioni (ma non credeteci sempre).
Per esempio, a Stoccolma ho scelto quello un po' più caro ma al centro perfetto della città. Avendo visto che i prezzi si aggiravano intono alla stessa cifra anche allontanandosi un po', rischiando così di dover pagare il trasporto, tanto valeva spendere un po' di più ma vicini al palazzo reale e al museo Nobel.
A Varsavia e Oslo, al contrario, ho optato per due ostelli leggermente meno centrali perché meno cari (soprattutto Oslo, mai speso tanto per un ostello, ma farò successivamente degli articoli al riguardo, meta per meta).
E poi, stando in ostello il divertimento è assicurato. Non esagero quando dico che alcune delle notti più belle le ho passate in giro per città semisconosciute con persone appena incontrate.
Altre app decisamente utili
1) xe currency: Con quest'app, potrete tenere costantemente sotto controllo i valori delle valute in borsa e di conseguenza il valore dei cambi.
2) Visa rules: Se non siete sicuri di quali documenti, visti e documenti ci vogliano per questo o quel Paese, Visa rules è l'app perfetta, perché impostando la vostra nazionalità e la meta vi dirà i documenti necessari al viaggio.
3) Musement: App carina e utile se siete appena arrivati in un posto e non conoscete ancora nessuno, oppure se dovete decidere come passare la serata, perché vi dirà gli eventi, i locali, i ristoranti ecc. intorno a voi.
4) Trip planner: Ammetto di non averla usata granché, preferisco pianificare le visite a mano, scrivendole sul mio fedelissimo Moleskine MA se siete come me e vi capitasse che nella fretta dimenticaste il quaderno (cosa che ho fatto) almeno non dovrete sforzare la vostra memoria fotografica cercando di ricordare cosa avevate scritto e in che ordine.
Varie ed eventuali
Ogni volta che visitate un Paese o un città dove non siete mai stati, andate a cercare le app del trasporto interno, delle mappe offline ed eventuali app ufficiali che vi darebbero sconti ai musei, o che vi suggeriscono cosa fare in base al tipo di viaggio, all'età, al momento della giornata e quant'altro.
Vi faciliteranno tantissimo la vita.
Ultima cosa, in base alla meta, datevi un budget massimo da rispettare.
Che dire, questi a grandi linee sono i passaggi che seguo quando pianifico un nuovo viaggio.
Naturalmente, non sono una garanzia, perché dipende anche dalla meta: la Danimarca vi risulterà decisamente più costosa della Polonia, e dovrete mettere in conto anche questo.
Ma sicuramente seguendo questo schema sono sempre riuscita a rimanere nel mio budget massimo, senza rinunciare a niente.
(Dedico questo articolo ad alcune amiche in particolare, che non ho bisogno di nominare perché tanto lo sanno già, vi voglio bene)
A.

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