Diario di una ragazza problematica. Capitolo 3: Preparandomi a una nuova avventura.
Giro per la casa senza una meta. Vado in una stanza, poi mi chiedo perché, allora entro in un'altra, e lì mi ricordo cosa dovevo fare in quella di prima. Le ultime lavatrici, pregando che le cose si asciughino. In casa sembra sia scoppiata una bomba, in camera mia non ne parliamo. Devo riaprire la valigia grande, svuotarla, rifarla in modo più razionale, e non ci sta tutto, e allora togli di nuovo, e sposta nell'altra valigia, e non ci sta. E pensare che mi sembrava pure di voler portare poche cose... E ora come faccio a portarle tutte? Magari... Salutata l'ultima amica. Salutati i professori del liceo. Bagagli aperti, vestiti sparsi per la casa, l'indecisione del "porto o non porto". E intanto fuori piove. Sarà perché prima sembrava una cosa lontana, perché avevo ancora un po' di esami da togliermi prima della partenza, saranno stati i Coldplay alla radio stamattina in un negozio. Sarà il tempo, sarà perché sono sol...