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Visualizzazione dei post da ottobre, 2017

"Viaggiare poveri" aka "due o tre dritte su come pianifico le mie fughe"

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"Eh si certo, ne hai di soldi per andare in giro" "Ma quanto spendi per essere spesso in giro?" "Ma Ali, ma i voli così a poco come li trovi?" "No, ma io non ci riesco mica a pianificare i viaggi così" "Ah ma viaggi da sola? Ma fai tutto tu?" Queste sono le frasi che mi sento dire più spesso quando decido di partire/ sono in viaggio/ torno da un viaggio. E allora vi rispondo "Si, viaggio da sola e si, faccio tutto io" "Non ci riesci perché non ti applichi" "Applicazioni, siti, confronti..." "Pochi. Il meno possibile." "NO, NON HO SOLDI, RISPARMIO" Ciò detto, visto che più volte degli amici mi hanno chiesto consigli su come faccio a pianificare i miei viaggi-fuga, scrivere un articolo su come mi muovo quando mi metto all'opera mi sembrava un'idea carina. ORDUNQUE Scegliere la meta (e di conseguenza i voli) Primo, fondamentale passo è trovare la meta giusta. 1) ...

"Non è tutto oro quel che luccica" ovvero "Tiriamo due somme a un anno dalla laurea"

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3/10/2016 - 3/10/2017 Precisamente un anno fa, dopo fatiche che Ercole spostati , ho visto la luce e la laurea. Un anno sembra lontano e vicinissimo allo stesso tempo. In 365 giorni sono cambiate tante cose, eppure mi ritrovo al punto di partenza. Un anno fa ero tutta presa dalla fatidica domanda "E ora?", ma ero stata previdente, e sapendo che non mi sarei fermata alla triennale, era un "E ora?" piuttosto blando.  Sarei tornata in Inghilterra, avrei avuto si nuovi coinquilini e nuovi compagni di corso, ma anche gran parte degli amici che avevo lasciato su. Non sarei stata del tutto sola, e avrei avuto un altro anno di studio davanti. Dopotutto, la mia vita non sarebbe cambiata molto, sarei tornata alla mia seconda casa e avrei di nuovo assaporato la totale libertà di vivere per conto mio. Certo, sapevo meglio di prima che me la sarei dovuta cavare da me, e anche più dell'anno passato. E che il master avrebbe richiesto più sforzi ed energie de...

Quando l'Alberto Angela inglese accorse in mio aiuto... (più o meno)

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La mattina dopo la nostra prima discussione sembrava che le acque si fossero calmate, ma il mio disappunto aleggiava ancora nella stanza. Come sempre, si alza per primo e mette su Ain't no sunshine per farmi svegliare mentre lui è sotto la doccia. Sto ancora un po' stesa a guardare il soffitto " Magari è stata la stanchezza a fargli dire quello che ha detto... magari è stata la stanchezza a farci discutere... magari..." Così comincio a curiosare nella sua stanza, e mi rendo conto che è assolutamente e terribilmente in ordine... nel senso, non che non me ne fossi accorta, ma qui era QUASI un ordine militare: cassetti e armadio perfetti, poco ci mancava che fossero in ordine di colore, quaderni e libri sulle mensole invece lo erano: una materia, un colore, dal più chiaro al più scuro, in ordine di altezza. Scrivania vuota, il mac e il planner appeso alla bacheca. Mi sporgo per controllare che non abbia messo anche me sul calendario, sai che bello? "Martedì h 1...

"Toc toc" "Chi è?" "La realtà"

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Eh già. Dopo le prime settimane di vita nella mia bellissima bolla, ecco che questa, senza che me ne accorgessi, era diventata sempre più fragile... Naturalmente, l'università ha cominciato a rivelarsi una cosa seria. Erasmus, Erasmus, ma ragazzi se ho studiato... La giornata tipo era: lezione, caffè, biblioteca, caffè, casa, birra e biliardo (va bene, lo ammetto, la pausa caffè avveniva più spesso). Inizio delle lezioni, uno shock. Le ore erano poche, nulla a che vedere con le giornate passate in università in Italia, e di conseguenza gli argomenti, almeno nelle facoltà umanistiche, vengono trattati una volta e mai più toccati. Quindi, deciso su cosa scrivere il tuo saggio, sta a te fare tutte le ricerche del caso, trovare libri, fonti, articoli e quant'altro. In breve, la didattica è quasi inesistente. Non fraintendetemi, i professori sono bravissimi. Ma per come siamo abituati qui, dove un argomento viene ampliato, collegato, trattato più volte, eventualmente rispiega...