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Falla quella cazzata

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Falla quella cazzata. Non stare a pensarci troppo, non farti prendere dall'ansia. Falla, o te ne pentirai. È un terno al lotto? È una follia? Benissimo. Falla. Passa quell'ultima notte con quella persona che ti era piaciuta da subito, perché potresti non rivederla più. Fallo, perché per quanto possiate tentare la sorte e dirvi "Ci rivediamo in quella città", il karma ha la mamma prostituta e decide che no, non vi rivedrete. Non ora. Non lì. E se non vi foste buttati quella notte, il rimorso sarebbe doppio. Buttati. Prendili quei biglietti, anche se appena hai cliccato Acquista il tuo primo pensiero è "Questa volta mi ammazzano". Nessuno può impedirti nulla. Prendi quell'aereo, quel bus, quel treno... Perché se rinunci ora, poi a cosa rinuncerai? Se cominci a collezionare rinunce e rimorsi ora, vivrai infelice. Esci un po' da quella dannatissima gabbia, che qui fuori è bellissimo. Ps. E se ti trovassi a studiare cose assurde, come i...

Adventure of a lone traveller or "Channeling that Viking temperament"

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Oslo, January 2017 I've just left the Viking Ships Museum, and filled with a warrior-like disposition and renewed strength, after having already wandered around half the city, I set out for the conquest of a new territory at a fast pace. I am a strong and independent young woman. I don't need any public transport. I have studied the map of the island. For whom did you take me for? Clearly, for someone who's bad at math and orienteering and cannot evaluate distances. SHUT UP. Feeling like Lagertha, I battle the snow and the I-don't-know-how-many-degrees-below-zero temperature, and looking for new places to discover, I take the first road I encounter. After a few steps, I find myself in front of two road signs: one indicating to go somewhere following the street ahead, the other... well, the other is pointing to an unknown direction that does not match any road, street, path. It looks like it's directing you to some secret parallel universe ...

Waiting

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Gazing at the sky, how fair tonight. The stars up there, so bright they shine. The city here, listen? It's silent while to my soul I hold so tight. And all those stars will be your garment when you'll appear without announcement. My aching lingering you'll fulfill after ending my confinement. Remember always what we felt. Instants we tried to amplify by parting us the world denies. They never last, away they fly.

"To the bone". Lo sminuimento dei disturbi alimentari e l'incapacità di analisi della critica.

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Ammetto di aver perso la vena e l'ispirazione, abbandonando ogni buon proposito di scrivere in modo continuativo, ma nessuna delle idee che facevano capolino arrivava a convincermi.  Poi è arrivato l'anno nuovo, e con quello il coraggio di vedere To the bone (Fino all'osso) , un film che ho volutamente ignorato per mesi. Principalmente, l'avevo escluso dalla lista per due motivi: 1) ero terrorizzata che avrebbe romanticizzato una realtà che di romantico e simil-decadente non ha nulla. 2) che non l'avrebbe fatto e avrebbe mostrato le cose nella maniera più veritiera possibile. E trattandosi di una realtà vissuta in prima persona, rifuggivo da entrambi. Fino a quando una sera, indecisa su cosa guardare, Netflix ha deciso che metterlo nella lista dei consigliati fosse una buona mossa: ho tentennato per un po', play/stop, play...stop... " Sono sicura di voler affrontare l'argomento? Sono pronta? " No. " Potrebbe farmi venire di nuovo stra...

"Viaggiare poveri" aka "due o tre dritte su come pianifico le mie fughe"

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"Eh si certo, ne hai di soldi per andare in giro" "Ma quanto spendi per essere spesso in giro?" "Ma Ali, ma i voli così a poco come li trovi?" "No, ma io non ci riesco mica a pianificare i viaggi così" "Ah ma viaggi da sola? Ma fai tutto tu?" Queste sono le frasi che mi sento dire più spesso quando decido di partire/ sono in viaggio/ torno da un viaggio. E allora vi rispondo "Si, viaggio da sola e si, faccio tutto io" "Non ci riesci perché non ti applichi" "Applicazioni, siti, confronti..." "Pochi. Il meno possibile." "NO, NON HO SOLDI, RISPARMIO" Ciò detto, visto che più volte degli amici mi hanno chiesto consigli su come faccio a pianificare i miei viaggi-fuga, scrivere un articolo su come mi muovo quando mi metto all'opera mi sembrava un'idea carina. ORDUNQUE Scegliere la meta (e di conseguenza i voli) Primo, fondamentale passo è trovare la meta giusta. 1) ...

"Non è tutto oro quel che luccica" ovvero "Tiriamo due somme a un anno dalla laurea"

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3/10/2016 - 3/10/2017 Precisamente un anno fa, dopo fatiche che Ercole spostati , ho visto la luce e la laurea. Un anno sembra lontano e vicinissimo allo stesso tempo. In 365 giorni sono cambiate tante cose, eppure mi ritrovo al punto di partenza. Un anno fa ero tutta presa dalla fatidica domanda "E ora?", ma ero stata previdente, e sapendo che non mi sarei fermata alla triennale, era un "E ora?" piuttosto blando.  Sarei tornata in Inghilterra, avrei avuto si nuovi coinquilini e nuovi compagni di corso, ma anche gran parte degli amici che avevo lasciato su. Non sarei stata del tutto sola, e avrei avuto un altro anno di studio davanti. Dopotutto, la mia vita non sarebbe cambiata molto, sarei tornata alla mia seconda casa e avrei di nuovo assaporato la totale libertà di vivere per conto mio. Certo, sapevo meglio di prima che me la sarei dovuta cavare da me, e anche più dell'anno passato. E che il master avrebbe richiesto più sforzi ed energie de...

Quando l'Alberto Angela inglese accorse in mio aiuto... (più o meno)

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La mattina dopo la nostra prima discussione sembrava che le acque si fossero calmate, ma il mio disappunto aleggiava ancora nella stanza. Come sempre, si alza per primo e mette su Ain't no sunshine per farmi svegliare mentre lui è sotto la doccia. Sto ancora un po' stesa a guardare il soffitto " Magari è stata la stanchezza a fargli dire quello che ha detto... magari è stata la stanchezza a farci discutere... magari..." Così comincio a curiosare nella sua stanza, e mi rendo conto che è assolutamente e terribilmente in ordine... nel senso, non che non me ne fossi accorta, ma qui era QUASI un ordine militare: cassetti e armadio perfetti, poco ci mancava che fossero in ordine di colore, quaderni e libri sulle mensole invece lo erano: una materia, un colore, dal più chiaro al più scuro, in ordine di altezza. Scrivania vuota, il mac e il planner appeso alla bacheca. Mi sporgo per controllare che non abbia messo anche me sul calendario, sai che bello? "Martedì h 1...